ARCHIVIO | 27 ARTICOLI

Cronaca di una legge elettorale europea annunciata


Ci sono passaggi, in un percorso di integrazione politica, che rappresentano un punto di svolta. Il voto dello scorso 3 maggio durante la seduta plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo potrebbe essere uno di questi. Il Parlamento, infatti, ha approvato una risoluzione sulla proposta di regolamento relativa all’elezione dei suoi membri, prospettando, per la prima volta in concreto, uno spazio politico europeo caratterizzato dalla presenza di una circoscrizione paneuropea.


La spinosa questione della Costituzione europea


La guerra in Ucraina ha modificato il quadro delle necessità all’interno dell’Unione Europea. Ma tale emergenza non può far dimenticare la frattura significativa operata da Ungheria e Polonia: l’approvazione di leggi che hanno riscritto i contorni del principio dello Stato di diritto, specialmente con riferimento all’autonomia e all’indipendenza della magistratura. Quale il significato profondo dello strappo? E quali le soluzioni per gestire e ricomporre il conflitto? In gioco c’è il destino stesso dell’unificazione europea. Ricordando che l’Europa è, al contempo, una comunità di diritto e di valori 


Brevi note sul discorso di Mario Draghi a Strasburgo


Alcuni passaggi del discorso di Mario Draghi a Strasburgo inducono a riflettere: perché l'intervento va letto in combinato disposto con l’imminente visita negli Stati Uniti d’America; perché la difesa europea è vista come il secondo pilastro all'interno della Nato; perché la prospettiva della difesa comune viene inserita in un rafforzamento istituzionale dell'Unione. Con un nota finale sugli anniversari dell'imminente festa dell'Europa.


L’irruzione del conflitto ucraino nella campagna elettorale francese


Il conflitto che si sta consumando in Ucraina ha fatto prepotentemente irruzione nella campagna elettorale francese, rivelando ambiguità ed incoerenze di alcuni fra i principali candidati all’Eliseo, mettendo in evidenza il ruolo diplomatico del Presidente della Repubblica e giustificando al tempo stesso l’assenza di un reale dibattito. Tuttavia, esso non pare aver sconvolto il rapporto di forze e quindi il risultato delle urne, che vede al ballottagio Emmanuel Macron e Marine Le Pen.

 


Change of regime in Hungary: postponed due to lack of interest


Another landslide victory for Fidesz: that is the outcome of the April 3 national elections, as the constitutional regime change has been eventually postponed due to lack of interest. Nobody can predict the future; nevertheless, based on the characteristics of the current Hungarian political regime and the major trends of the last 12 years, one can take some educated guesses as to what the future may bring. In this short piece I argue that in the next parliamentary term, the Orbán-regime will most probably be less democratic than ever before. 


A view from the UK: Constitutionalising Brexit


The UK is essentially a third country. This is not just because we are now more than two years from the effective date of Brexit; rather, as this post will propound, there have been developments in the handling of Brexit in the UK which indicate a distinct shift towards the absorption of Brexit into the more traditional operation of the UK constitution. Consequently, it appears that Brexit is being constitutionalised.

 

 


Dall’orrore di Bucha passa (anche) il futuro dell’Europa


La gravità di quanto sta accadendo ai confini dell’Unione Europea e della Nato ha riportato al centro dell'attenzione il tema della sicurezza e a portato a riscoprire, forse tardivamente, il valore della cooperazione nel settore della Difesa. Trent'anni fa l'UE veniva accusata di essere “un gigante economico, un nano politico e un verme militare”; chi sa se i tempi non siano maturi per una riflessione più coraggiosa sull'identità anche politica dell'Unione


Lo spazio geopolitico post-sovietico, crocevia delle relazioni tra Russia e UE


Il contributo riporta al centro dell’attenzione le dinamiche di lunga durata del rapporto conflittuale tra la Federazione Russa e l’Unione Europea, guardando al ruolo di svolta che ha rappresentato la cosiddetta ‘crisi ucraina’ all’interno delle relazioni tra i due attori geopolitici nella storia dell’età presente. In questo quadro, la brutale invasione militare dell’Ucraina da parte della Federazione Russa rappresenta un nuovo possibile momento di svolta per le dinamiche di politica interna ed estera dell’Unione Europea


On the State's duty to protect anyone fleeing Ukraine (and other conflict zones)


With the implementation of the Temporary Protection Directive, we are witnessing a dangerous differentiation of treatment among people fleeing the same war and experiencing the same traumas. The inclusion and exclusion from temporary protection seems to depend on the regularity and level of stability of the claimant’s position in Ukraine, something that can hardly be accepted under international refugee law, which requires protection to be provided without discrimination


La promozione dei magistrati in Romania: un tassello dello stato di diritto al vaglio della Corte di giustizia


La disciplina sulla promozione dei giudici in Romania rende i magistrati direttamente dipendenti dai presidenti delle Corti d’Appello. L’autogoverno della magistratura può comportare un uso improprio dei procedimenti disciplinari e una distorsione del sistema di selezione meritocratica. La Corte di giustizia UE è chiamata a valutare l’esistenza di «un sistema di giudici dipendenti nell’ambito di un potere giudiziario indipendente»


Page 1 of 3 1 2 3 »
Execution time: 114 ms - Your address is 18.205.176.39 ngx