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Le tutele sociali nel Regno Unito dopo la Brexit


Lo scritto analizza il nuovo quadro di tutele sociali per i lavoratori europei nel Regno Unito a seguito di Brexit. In primis, si passano in rassegna le protezioni per i cittadini/lavoratori europei. In secondo luogo, si esaminano le prospettive di conservazione del patrimonio sociale europeo nell'ordinamento giuridico britannico e di mantenimento degli standard sociali imposti dalla Carta sociale europea, giunta al sessantesimo anniversario della sua adozione. 


In search of European sovereignty


The most recent geopolitical, health, and economic events have made evident that national sovereignties are suffering a crisis. The EU has tried to respond in different ways, and the Next Generation EU is a perfect example of how it’s trying to build a piece of European sovereignty in the monetary sector. The same approach should be adopted for foreign and security policies, but also for other fields where it’s especially necessary that the EU finds its own economic and political independence. Given these assumptions, what is the road ahead?


Ripartenza, la parola


Dopo la quarantena e il lockdown ecco, “finalmente”, la ripartenza. Si tratta della parola italiana, per eccellenza, della post pandemia. Parola d’ordine del linguaggio di ogni giorno, sopra la bocca di tutti. La si trova sui giornali, ossessivamente ripetuta in Tv, alla radio, nelle piattaforme streaming, nei canali social. Parola simbolo. Familiare, puntuale, indiscutibile come la legge dei profeti, la parola ambisce a dar forma al nostro desiderio più profondo di un futuro che è già presente. “Semplice”, seria, anzi serissima, a suo modo (ri)costituente.


Uno staff di laureati per costruire una macchina di intelligenza artificiale che collabori alle funzioni di giustizia


Nel giro dei prossimi due anni 16.500 laureati faranno il loro ingresso nel sistema della giustizia, al fine di contribuire a risolvere l’endemico problema della lentezza, tema posto dalla Commissione europea come condizione per l’assegnazione dei fondi NGEU all’Italia. Proverò a ipotizzare qualche soluzione di utilizzo di questo personale parzialmente diversa da quelle tradizionali, a partire da una delle novità più dirompenti di questi ultimi anni: l’Intelligenza Artificiale


The Conference on the Future of Europe and Economic Governance: is there Hope for Reform?


Economic governance is an area of EU law where the need for reform is clear. The Conference on the Future of Europe is a direct democracy experiment, a forum for discussion about EU reform. It would be a missed opportunity not to avail of the Conference on the Future of Europe to trigger a debate on what needs to be done for an EU economy that truly works for people.


I vaccini e la rinuncia dell’Europa al diritto pubblico


Nella cultura giuridica europea quando le istituzioni scelgono di operare nel mercato rinunciano ad una serie di prerogative tipiche del diritto pubblico. Di fronte ai giganti farmaceutici questa rinuncia è anche alla base della debolezza dei Paesi dell’Unione nella dinamica contrattuale. Se la decisione fosse stata diversa probabilmente oggi ci troveremmo in una situazione differente e anche l’apertura all’ipotesi delle licenze obbligatorie non ci avrebbe trovati impreparati e divisi.



Sliding doors: Quirinale e Governo dopo il NGEU


Tra le conseguenze del NGEU che meritano di essere apprezzate vi sono quelle che in Italia riguarderanno la scelta del prossimo Presidente della Repubblica e, di conseguenza, il futuro dell’attuale Governo. La domanda che vale la pena di porsi è la seguente: sulle scelte politiche, che i partiti si apprestano a compiere, peseranno, e in che termini, il piano europeo di recovery e l’attuazione del collegato piano nazionale di riforma e resilienza?


Sospendere i brevetti anticovid o eleggerli a “bene comune”? Rimedio peggiore del male


Sospendere i brevetti farmaceutici per rendere il vaccino anticovid “bene comune” sembra intento eticamente apprezzabile, quanto, sul piano sistemico e dell’analisi economica del diritto, pericolosamente controproducente. E, dunque, persino ingenuamente populistico. Già solo l’annuncio, centuplicato dal megafono Biden, rischia effetti negativi incancellabili. Dissacrare i brevetti di medicamenti salvavita genera effetti negativi di lungo periodo spesso incomparabilmente superiori ai vantaggi immediati.


Il dovere di protezione del clima e i diritti delle generazioni future in una storica decisione tedesca


Siamo a una svolta nella protezione del clima. Nella recentissima pronuncia sul Klimaschutzgesetz, le generazioni future entrano a far parte del ragionamento del BVerfGe come titolari di diritti precisi e azionabili. La Corte rimarca l’idea di una “protezione dinamica dei diritti fondamentali”; protezione che il legislatore dovrà garantire in maniera ben più lungimirante di quanto non abbia fatto sino ad ora, con un uso più adeguato degli strumenti di cui dispone, per una tutela intertemporale delle libertà intergenerazionali. 


Keep up the momentum, Europe! And You, Italy, too!


During the pandemic and because of it, Europe has been facing, and will be facing after it, some dramatic changes that could deeply modify its intimate structure. The first main change is connected to a social and economic paradigma, assumed in art. 3, par. 2, of the TEU, but badly interpreted and betrayed in the last thirty years. According to it, European Union is oriented to “a highly competitive social market economy”. After the II World War the Europeans choose the market economy, but over the years, they wrongly focused on competition and forgot the first characteristic of the European market economy: it was born social, it is social and needs to remain social.


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