ARCHIVIO | 7 ARTICOLI

La condanna della Polonia al pagamento di un milione di euro al giorno: troppo o troppo poco?


La condanna di uno Stato membro da parte della Corte di giustizia al pagamento di una somma a titolo cautelare è opportuna? La somma decisa dal giudice europeo per la Polonia è effettivamente consistente? Lo scritto considera come la condanna a versare un milione di euro, per non avere la Polonia sospeso le disposizioni che non garantivano l’indipendenza, l’imparzialità e la precostituzione per legge dei giudici, possa risultare meno “audace” di quanto prima facie appaia.


La tutela cautelare della Corte di Giustizia per lo Stato di diritto in Polonia


La preoccupante crisi dello Stato di diritto e l’inefficienza dello strumento politico ex art. 7 TUE atto a difendere la Rule of Law hanno portato le istituzioni europee, e in particolare la Commissione, ad utilizzare tutti gli strumenti a difesa dei valori fondativi dell’Unione, tra cui anche il contenzioso in via cautelare. In questo solco si iscrive l’ordinanza del 27 ottobre 2021 della Vicepresidente della Corte di Giustizia, con la quale la Polonia è stata condannata al pagamento di una penalità di mora di un milione di euro al giorno


Stati terzi e giurisdizione della Corte di Giustizia


Per la prima volta la Corte di giustizia è stata chiamata a pronunciarsi sulla specifica questione relativa alla legittimazione ad agire di uno Stato terzo per l’annullamento di un regolamento che introduce misure restrittive nei suoi confronti. I giudici della Corte – a seguito di un’articolata e approfondita analisi – sono giunti a riconoscere che uno Stato terzo possa senza dubbio essere qualificato quale «persona giuridica» e, come tale, possa essere legittimato ad agire ex art. 263, comma 4, TFUE, qualora siano presenti anche le ulteriori condizioni imposte dalla norma.


CILFIT “l’immobile Titano”: la proposta dell’Avvocato Generale Bobek di rivisitare le eccezioni all’obbligo di rinvio pregiudiziale


Le conclusioni dell'AG Bobek, presentate il 15 aprile 2021 nella causa C-561/19, propongono alla Corte di giustizia di chiarire la portata dell'obbligo di rinvio pregiudiziale per i giudici di ultima istanza e di rivisitare le eccezioni a tale obbligo elaborate dalla sentenza CILFIT negli anni Ottanta. Le condizioni troppo stringenti previste da quest'ultima sono ritenute difficilmente applicabili, parzialmente anacronistiche e suscettibili di sollecitare rinvii pregiudiziali ingiustificati e onerosi per la Corte.


Uno staff di laureati per costruire una macchina di intelligenza artificiale che collabori alle funzioni di giustizia


Nel giro dei prossimi due anni 16.500 laureati faranno il loro ingresso nel sistema della giustizia, al fine di contribuire a risolvere l’endemico problema della lentezza, tema posto dalla Commissione europea come condizione per l’assegnazione dei fondi NGEU all’Italia. Proverò a ipotizzare qualche soluzione di utilizzo di questo personale parzialmente diversa da quelle tradizionali, a partire da una delle novità più dirompenti di questi ultimi anni: l’Intelligenza Artificiale


La giustizia civile nel PNRR


Il PNRR dà atto in premessa della sostanziale arretratezza del sistema – Paese Italia a livello di infrastrutture e servizi. Per questo motivo l’Italia è stata incisa in maniera maggiore dalle conseguenze della pandemia rispetto ad altri Paesi Europei. La condizione per l’erogazione dei fondi di cui al Next Generation EU, dunque, è che il Paese si impegni nel varare riforme profonde e, fra esse, la riforma della giustizia civile, punto di snodo essenziale per consentire di recuperare competitività e di attirare investimenti e capitali stranieri.


The Italian Presidency of ACA (Association of Councils of State and Supreme Administrative Courts of Europe)


From 31 May on, the Italian Council of State will hold the presidency of ACA (the Association of Councils of State and Supreme Administrative Courts of Europe) for the next two years. Filippo Patroni Griffi, President of the Italian Council of State, describes what the association's activities will focus on, in the incoming years. More specifically, the Italian presidency will deal with the so-called horizontal dialogue among the Supreme Administrative Courts.

Execution time: 111 ms - Your address is 54.80.252.84 ngx